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Andrea Brezigar è un ragazzo del '79... Uno di "quelli + grandi". Uno di quelli contro cui da piccoli non si vinceva mai... Per il mio Don Bosco, quello degli '80, "A" o "B", le sue squadre erano come i Pistons per i Bulls, vincevano loro e le botte le prendavamo noi... Ancora oggi nessuno di quei ragazzi contro cui giocavo da bimbo si immagina quanto mi motivasse provarci ogni volta, e, a poco a poco, riuscire a fargli un canestro, rubargli un pallone ed avvicinarmi alla vittoria... Che fossero del Don Bosco stesso, della Libertas, della Pallacanestro Trieste, o della Servolana poco importava perchè, alla fine della fiera, ogni partita era una nuova sfida... L'altro giorno mi sono imbattuto in questo articoletto scritto da Brezzy e gli ho chiesto se potessi pubblicarlo nel mio sito... Per me Brezzy rimarrá sempre cosí: tiratore bombarolo, meglio farlo penetrare, fin sotto va meglio a destra, a sinistra palleggio arresto e tiro, roccioso e intenso, capacissimo di falli duri, competitivo, vincente e uno coi coglioni... Della serie: Te marchi Brezzy. No posso cior quell altro la?¿ |