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Sergio Tavčar è uno dei miti della pallacanestro "televisiva" italiana: forse più che Dan Peterson, negli anni '80 ha portato sul piccolo schermo il grande basket grazie a TeleCapodistria, televisione slovena in lingua italiana che all'epoca era ricevuta nella maggior parte dell'Italia centro-settentrionale. Quando Koper, con la disgregazione della Jugoslavia, ha ceduto le frequenze a Telepiù, le sue mitiche cronache ipercritiche su basket, calcio, tennis e atletica leggera, rigorosamente dallo studio, sono diventate cosa per pochi intimi, dal momento che il segnale si riceve bene solo in poche zone del Friuli Venezia Giulia. Profondo conoscitore della pallacanestro (è stato a lungo allenatore del Polet di Opicina) e per la sua idiosincrasia con tutto ciò che proviene a ovest della vecchia cortina di ferro, Tavčar è famoso per le sue sparate ("Inzaghi in una finale di Champions League non c'entra nulla", o qualcosa del genere, tanto per capirsi), e ha così allietato i suoi fan durante l'ultimo campionato Europeo di basket, cui, ricordo, l'Italia non ha mai partecipato. Il tutto, in attesa di trovare le "perle" e i suoi commenti su Sunshine (Sanšaijn come lo scriverebbe lui) durante il Mondiale 2006. PS: qualcuna è trovata su internet, ma la maggior parte proviene da un lavoro certosino, aiutato dalla scarsa copertura della Rai sull'evento... |